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Sony SmartEyeGlass, l’alternativa ai Google Glass - Web Prato

Sony SmartEyeGlass, l’alternativa ai Google Glass

Sony SmartEyeGlass, l’alternativa ai Google GlassGoogle ora dovrà stare molto attenta: anche la Sony ha deciso di entrare nel mondo degli occhiali super intelligenti, annunciando un prodotto che potrebbe competere ed esser addirittura migliore dei Google Glass, ovvero gli SmartEyeGlass. Analizziamo il perché della scelta di competere con Google sotto questo campo e quali saranno le differenze principali tra i due modelli di occhiali tecnologici.

Il perché della scelta della Sony.

Come spesso accade, quando un colosso della tecnologia riesce a distinguersi e ad avere una vasta clientela, è quasi automatico che alle sue spalle venga posto un grande obiettivo, ovvero quello di produrre un prodotto migliore che possa esser competitivo e possa superare, sotto i diversi aspetti, quello prodotto dal colosso nel mondo della tecnologia. Sicuramente è stata proprio questa la motivazione che sicuramente ha spinto la Sony a competere con Google nel campo degli occhiali tecnologici e cercare di produrre un prodotto migliore rispetto quello lanciato diversi anni fa da parte di Google, ovvero i tanto chiacchierati ma anche apprezzati Google Glass.

Che sia in arrivo un prodotto in grado di oscurare il lungo lavoro effettuato da parte di Google?
Purtroppo, per poter rispondere a questo quesito bisognerà attendere diverso tempo: seppur le caratteristiche, o per meglio dire alcune di esse sono state rivelate in anteprima, e sono ormai presenti nelle varie pagine del web, queste sono talmente poche da non poter effettuare un vero e proprio confronto tecnico, mettendo a confronto le varie specifiche tecniche che caratterizzano i due prodotti concorrenti.
Solo il tempo, o le nuove news rilasciate da parte della Sony permetteranno agli appassionati ed ai vari clienti di poter effettuare un vero e proprio confronto tra i due modelli di occhiali super tecnologici: vi è però da dire che l’attesa per il diretto concorrente di Google, ovvero la Sony coi suoi SmartEye Glass è tantissima, in quanto gli stessi clienti ed utenti curiosi, così come gli esperti, sono in fermento ed attendo di poter metter mano ad uno dei prodotti più attesi di quest’anno, ovvero gli SmartEye Glass della Sony.

I vari rivali di Google.

Per la Google comunque non si tratta del primo rivale nel campo del web e della tecnologia: di tanto in tanto infatti, un colosso che comunque si trova a dover star dietro alla Google decide di provare a insidiare la sua posizione del leader nel settore della tecnologia e del web.
Uno degli ultimi rivali è stato il colosso Yahoo, che ha deciso di insidiare Google nel settore della pubblicità sul web, attaccandolo in un punto dove la stessa Google, ancora ad oggi, presenta diverse lacune e sopratutto non riesce ad esser incisiva come lo è stata negli altri diversi campi dove opera.
Yahoo ha infatti deciso di lanciare il market place per la pubblicità chiamato Gemini, il quale permette agli operatori sul web di poter acquistare, con maggior velocità e semplicità, i banner da postare nei siti web, azione che può anche esser effettuata tramite i dispositivi mobili, e che già dal momento del suo lancio, pare abbia riscosso un grande successo, malgrado il servizio sia ancora abbastanza nuovo e in fase di miglioramento.
La Google deve anche guardarsi le spalle anche da Tizen, ovvero il nuovo sistema operativo che pian piano sta riuscendo a imporsi, rubando anche esclusive che un tempo apparteneva ad Android, come ad esempio nel caso dei due nuovi orologi smart della Samsung, ovvero il Gear 2 ed il Neo Gear, in uscita nel prossimo mese di aprile.
Un duro colpo che sicuramente la Google non ha ben digerito, dato che inizialmente Android dove esser presente anche nel nuovo orologio ma che, a causa di diverse critiche effettuate da parte degli utenti, non è stato utilizzato, lasciando spazio quindi al nuovo sistema, ovvero quello Tizen.
Per la Google quindi si prospettano dei tempi non proprio facili: in passato in pochi avrebbero deciso di sfidarla, e sicuramente quei pochi avrebbero quasi inevitabilmente fallito, mentre oggi, con l’aumento degli avversari, e con delle tecnologie sempre più avanzate, la Google deve cercare di impegnarsi e non riposarsi sugli allori, dato che i suoi diretti avversari si stano presentando in maniera sempre più aggressiva.

Il primo punto forte dei Sony SmartEye Glass.

Quali sono i punti forti di questi nuovi occhiali prodotti da parte della Sony?
Come detto prima, questi sono ancora semi sconosciuti, ma uno in particolare è riuscito a render, a detta dei recensori, leggermente migliori questi nuovi occhiali rispetto ai Google Glass: la caratteristica principale è da ricercare nel fatto che gli occhiali smart della Sony risulteranno esser meno invasivi dei Google Glass, e sopratutto eviteranno che coloro che gli indossano si distacchino completamente dalla realtà, tralasciando quindi il mondo reale che circonda coloro che utilizzano tali occhiali.
Cosa vuol dire questo?

Gli utenti che utilizzeranno gli occhiali Sony, seppur avranno la possibilità di poter navigare sul web, di ricevere notifiche e di poter compiere la maggior parte delle azioni che si possono compiere con gli occhiali Google, riusciranno anche a esser presenti nel mondo reale, ovvero non subiranno quella sorta di rapimento tecnologico che si subisce coi Google Glass, difetto che è stato molto criticato da parte dei possessori degli occhiali Google.
Ma come sarà possibile evitare che questo accada?
La Sony ha pensato ad un sistema veramente utile per evitare che il proprietario degli occhiali si estranei completamente dalla realtà: le notifiche verranno mostrate in una maniera meno invasiva rispetto quella optata dalla Google, e quindi le distrazioni saranno completamente eliminate, così come si eviteranno situazioni poco piacevoli, come distrazioni alla guida, mentre si indossano gli occhiali Sony.
Le notifiche dunque verranno mostrate su una sola lente, e queste verranno mostrate con una colorazione poco fastidiosa, ovvero verde grigia, che pare quasi impercettibile alla vista: con quest’opzione dunque, la Sony ha cercato di rendere reattivi i suoi occhiali, ma allo stesso punto di renderli poco fastidiosi, caratteristiche da non sottovalutare e di estrema importanza.
Questa potrebbe dunque esser il vero punto forte degli occhiali Sony, anche perché la stessa Sony si è detta molto entusiasta di aver creato la funzione delle notifiche in questa maniera.

Quando le dimensioni contano.

La Sony, per differenziare ulteriormente il suo prodotto da quello di Google, e per evitare che questo venisse etichettato come una copia leggermente più avanzata dei suoi occhiali, ha deciso di crearli, dal punto di vista estetico, leggermente differenti, partendo dalle dimensioni: la differenza essenziale sta nel fatto che gli SmartEye Glass di Sony hanno le dimensioni di un paio di occhiali da sole, e quindi non sono giganteschi come quelli prodotti dalla Google.
Una dimensione ridotta ovviamente non è sinonimo di funzioni ridotte o caratteristiche inferiori: la Sony ha infatti voluto precisare che, seppur gli occhiali da loro prodotti sembrino un paio di occhiali semplici, questi hanno tutto il potenziale per poter far concorrenza agli Smart Glass di Google.
Le dimensioni quindi contano tantissimo: con questo format ridotto dunque, la Sony ha voluto ribadire il concetto di strumento tecnologico poco invasivo che, allo stesso tempo riesce a garantire delle ottime prestazioni.
Questa scelta potrebbe esser ampiamente condivisa da parte dei clienti e fan di casa Sony, dato che gli SmartEye Glass sono poco pesanti e fastidiosi da portare sul proprio volto in qualsiasi momento della giornata.

Un controller per navigare.

A differenza degli occhialoni di Google, i Google Glass, la Sony ha deciso di inserire un piccolo ma efficace controller per poter navigare sul web mentre si utilizzano gli SmartEye Glass: ma perché questo tipo di scelta è stata adottata da parte della Sony?
Le motivazioni, seppur non proprio ufficiali, sono da ricercare nel fatto che la Sony ha pensato ad una grande varietà di opzioni per navigare sul web e per poter utilizzare, anche con maggior comodità i suoi occhiali Smart: grazie al controller, l’utente potrà navigare in completa tranquillità e con grande velocità, senza quindi aver problemi di alcun tipo.
Anche questa scelta, come quella riguardante le dimensioni è sta apertamente approvata da parte della comunità del web: oltre al comando vocale dunque, per poter navigare sul web si potrà utilizzare il controller, proprio come se si usasse il classico mouse quando si naviga sul web stando comodamente seduti nella poltrona di casa di fronte al computer.
Inoltre, il controller può anche esser utilizzato per scattare delle fotografie, premendo direttamente sul pulsante, senza quindi dover pronunciare il comando vocale.

Alcune caratteristiche degli occhiali smart della Sony.

Quelle tre precedentemente indicate rappresentano le maggiori differenze presenti tra il prodotto di Google e quello della Sony: ma quali sono le restanti caratteristiche che potrebbero regalare un grandissimo successo, e superare per quanto riguarda gli acquisti, gli SmartEye Glass della Sony?

Una delle caratteristiche principali riguarda la connettività: il prodotto Sony è dotato di sistema di connessione Bluetooth 3.0, sistema non proprio di ultima generazione che comunque risulta esser reattivo, e permette all’utente di poter collegare gli occhiali ad uno degli ultimi modelli di cellulare Sony e di ricevere notifiche riguardanti le mail, i messaggi e altre che arrivano al cellulare direttamente occhiali.
Vi è poi la funzione di ricerca vocale: basterà attivarla che, grazie ad essa, il navigare sul web o accedere ad altre applicazioni presenti negli occhiali sarà molto più reattivo, dato che il sistema di comando vocale risulta esser di ultima generazione, e quindi particolarmente veloce, reattivo e col minimo margine di errore per quanto riguarda il riconoscimento delle parole pronunciate.

Ovviamente sarà anche presente la fotocamera, così come è presente anche sui Google Glass: grazie ad essa dunque, l’utente potrà scattare delle fotografie rivolgendo lo sguardo verso l’obbiettivo che desidera immortalare, è le foto che verranno scattate, oltre esser di ottima qualità, potranno anche esser inviate direttamente al cellulare o al computer, connettendo gli occhiali tecnologici della Sony ad uno dei due dispositivi mediante il sistema di connessione Bluetooth.
Infine saranno presenti la bussola, il giroscopio e tantissime delle altre applicazioni e funzioni viste precedentemente nei Google Glass: ognuna di esser avrà la sua dimensione negli occhiali Sony, la quale pare abbia in mente di rilasciare alcune applicazioni che saranno esclusiva degli stessi occhiali, scelta che potrebbe render ancor più potenti gli occhiali e mettere in ombra i classici cellulari.

Le grandi aspettative da parte della Sony.

Viste tutte le differenze coi Google Glass e le applicazioni presenti nei suoi occhiali, con possibilità di aggiungerne delle nuove, in casa Sony vi sono molte aspettative per quanto riguarda il lancio sul mercato degli occhiali, data che ancora ad oggi non è stata ancora ben definita, così come il suo prezzo non è stato ancora stabilito: ma cosa vuole ottenere la Sony col lancio degli occhiali Smart?
Come facilmente intuibile, gli obiettivi che la Sony spera di ottenere sono ben due: il primo consiste nel semplice fatto che la Sony spera di avere un grandissimo successo, e quindi di riuscire a riconquistare e acquisire vecchi e nuovi clienti che magari, nel corso degli anni, hanno preferito prodotti realizzati da altri marchi rispetto i prodotti realizzati in tempi recenti e non da parte della stessa Sony.

Un secondo obiettivo che invece Sony vuole raggiungere è, come detto prima, quello di insidiare, se non di superare Google nel settore degli occhiali tecnologici: analizzandoli infatti, gli SmartEye Glass soni potrebbero sembrare leggermente migliori e, come detto prima, solo il tempo potrà stabilire se si tratta di un prodotto di successo oppure no, ma la grande attesa e gli sforzi della Sony potrebbero permettere alla stessa casa produttrice di poter competere e sconfiggere la Google in questo campo.
Ovviamente, anche gli utenti ed i clienti avranno la loro parte nel successo degli occhiali smart della Sony, ed anzi, saranno proprio loro a stabilire se gli occhiali sono migliori oppure no di quelli Google, e questo tramite gli acquisti e le recensioni che verranno effettuate.

La risposta di Google.

Come detto prima dunque, Google si trova a dover affrontare un nuovo e temibile avversario, rappresentato stavolta dalla Sony e dai suoi SmartEye Glass: ma la Google ha in serbo qualche carta vincente per poter continuare a dominare, oppure questa volta si è fatta trovare scoperta e quindi vulnerabile e probabilmente battibile?
Al quesito non s può dare una vera e propria risposta certa, dato che la Google, di tanto in tanto, riesce a stupire le platee e gli utenti del web, ma stavolta pare che si sia fatta trovare impreparata: infatti, nessuna risposta è stata data dalla Google in merito all’annuncio da parte della Sony, e questo potrebbe significare che la stessa Google non ha nulla in serbo per il futuro imminente oppure non reputa gli occhiali Sony dei veri e propri rivali e potenziale minaccia per i suoi Google Glass.

Naturalmente, essendo stati annunciati solamente poco tempo fa, potrebbe anche esser che la Google ora si metta al lavoro e annunci il successore dei Google Glass, magari i Google Glass con tanto di nuove tecnologie e applicazioni di nuova generazione.

Si tratta comunque di una semplice ipotesi, dato che, come detto prima, da parte di Google ancora ad oggi tutto tace: nel corso dei prossimi mesi dunque potrebbe esserci una piccola guerra nel mondo della tecnologia, che vedrebbe contrapposti da una parte gli occhiali della Sony, ovvero i SmarEye Glass, mentre dall’altra potrebbero comparire i Google Glass 2.0 oppure un pesante aggiornamento nel vecchio modello degli occhiali Google.

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